Archivio del Tag ‘minoranze’
-
Nazi-Italietta, dove i gay restano cittadini di serie B
La deputata del Pd Paola Concia e la sua compagna Ricarda Trautman, mercoledì scorso, sono state aggredite da un omofobo nazifascista che le ha apostrofate con la violenza di queste parole: «Lesbiche di merda, ai forni crematori vi dovrebbero mandare (…) fate schifo!». Immediatamente sono arrivati a Paola Concia attestati di solidarietà bipartisan. La ministra alle pari opportunità signora Carfagna ha detto: «Chiedo scusa a Paola Concia, a nome degli italiani perbene e del governo, per le offese ricevute». Il sindaco della capitale, Alemanno ha stigmatizzato l’ignobile aggressione così: «L’imbecillità umana non sembra avere limiti. Dalla città di Roma la più ferma condanna a queste espressioni troglodite».
-
Giovanardi: che paura, l’amore ai tempi dell’Ikea
Il 23 aprile 2011, qualche secolo dopo la fine del medioevo, qualche decennio dopo l’entrata in vigore della Costituzione della Repubblica Italiana e qualche millennio dopo l’uscita definitiva dalle caverne, il Ministro Giovanardi lancia la fatwa contro Ikea. Intendiamoci: una fatwa alla modenese, con qualche goccia di aceto balsamico che ne smussa la gravità. Una fatwa democratica e laica, ça va sans dire. Perché si sa che gli integralisti, oscurantisti e retrogradi sono gli altri. Ikea agisce contro la Costituzione. Accidenti: è una notizia che colpisce.
-
Impresari della paura: la Lega contro la moschea di Torino
Mentre Gheddafi bombarda gli insorti, Obama valuta un intervento militare della Nato e alle frontiere premono decine di migliaia di profughi, la Lega Nord approfitta dell’ultimo minuto utile per tentare di bloccare la costruzione della moschea di Torino, città dove – grazie al welfare praticato da anni – non si sono mai segnalate significative tensioni sull’immigrazione. Sono «impresari della paura», accusa il sociologo Stefano Allievi criticando il Carroccio, autore di un’iniziativa particolarmente stridente in un momento come questo, in cui anche i media – dopo l’iniziale allarme – hanno smesso di evocare il fantasma del fondamentalismo nel Mediterraneo dove, ormai tutti lo ammettono, è in rivolta la gioventù araba, stanca dei dittatori per decenni al servizio dell’Occidente.
-
I have a dream, on line il video sul concerto-evento
“I have a dream”, come trasformare in brano musicale uno dei grandi discorsi pubblici che hanno segnato la storia del ‘900: dal 28 agosto 1963, Lincoln Memorial di Washington, quando Martin Luther King concluse la trionfale marcia di protesta per i diritti civili dei neri, in un’America ancora travagliata dalla segregazione razziale negli Stati del Sud, fino al palasport Ruffini di Torino, 12 dicembre 2006, data del concerto-evento per il lancio italiano della campagna europea “All different, all equal” per i diritti delle minoranze.
-
Omofobia, le fonti tossiche dietro tutti i razzismi
L’omofobia – ma anche i razzismi, l’antisemitismo e la misoginia – scaturisce da molte fonti tossiche. Fra queste ve ne è una in particolare che accomuna le forme del pregiudizio, dell’intolleranza e dell’odio. La pretesa da parte di individui o di gruppi organizzati di autoinvestirsi del titolo di parametro del bene e del giusto. Costoro, sulla base di una “verità” autocertificata si arrogano il diritto di esprimere giudizi e normative nei confronti di altri esseri umani
-
Pd e omofobia, salvate il soldato Binetti
Che qualcuno salvi dal “rogo” il soldato Paola Binetti. Che qualcuno faccia qualcosa per spiegare ai democratici del Pd che l’epoca del “processo politico” è ormai morta e sepolta. Non è possibile insomma che un partito a vocazione maggioritaria, pluralista e moderno come si candida a essere il Pd possa inciampare ancora nel paradigma della disciplina di partito. Fosse anche su un tema sul quale gli animi si accendono come quello sull’omofobia.
-
Siamo tutti stranieri, nessuna terra è nostra
Il nazionalismo peggiore è quello di legittimazione religiosa. Ne abbiamo avuto un esempio con il nazismo, che è stato una filiazione diretta del cuius regio eius religio. La matrice del nazionalismo religioso, che è una vera metastasi, si ha quando la religione, che è in cerca di assoluto e si legittima nell’assoluto, sostiene di possedere la verità. Io tento di contrastare questa tendenza perniciosa che è presente nell’Ebraismo, ma non solo, è un’ idea comune a tutti i monoteismi: l’idea della verità, il “noi abbiamo la verità”. Io sostengo: noi abbiamo opinioni. Inoltre: noi non abbiamo rivelazioni, abbiamo storie di rivelazioni, che è molto diverso.
-
L’euro-battaglia di Giulietto Chiesa per i diritti dei russi
«Non ho chance ma è giusto farlo. Di Pietro? Con lui ho rotto perché ha subito una degenerazione». «Budet revolucija! Budet Dzuljeto Kjeza!». Un grido percuote le masse russe della Lettonia chiamandole alla battaglia. Arriva la rivoluzione, arriva Giulietto Chiesa! Non c’è muro di Riga dove non campeggi un manifesto, non c’è strada di Daugavpils dove non sia steso uno striscione, non c’è contrada sul Baltico dove la minoranza non si passi un volantino di riscossa: russi, mandiamo a Strasburgo l’Uomo con i Baffi.
-
Giulietto Chiesa: euro-candidato, ma in Lettonia
Giulietto Chiesa, scrittore ed eurodeputato uscente (Pse), non si ricandiderà alle elezioni europee in Italia: «Non vi sono liste politiche nelle quali potrei candidarmi senza contraddire le mie posizioni», afferma Chiesa, deluso sia dal centro-sinistra che dalla sinistra. «Mi candiderò tuttavia alle elezioni europee. Ma in un altro paese: in Lettonia», annuncia l’autore del bestseller “La guerra infinita”, ideatore di Pandora-Tv e animatore del World Political Forum presieduto da Mikhail Gorbaciov.