Archivio del Tag ‘cattolici’
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Verso un Islam italiano, a scuola nell’ora di religione
La proposta di un’ora di religione islamica nelle scuole italiane non è né una novità né una provocazione. Al contrario. Ma ogni volta che se ne parla sembra che questo sia il pretesto per intromettere nella discussione politica un elemento estraneo. I numeri dell’immigrazione e della presenza di fedeli di religione musulmana nel nostro paese, invece, parlano di altro. Così come il cammino di questa proposta che negli anni ha visto politici, istituzioni e le stesse gerarchie cattoliche cercare di trovare un punto di accordo. Segno che il problema persiste e che non è stato ancora risolto.
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In Spagna la prima festa nazionale islamica d’Europa
In Spagna, nell’ex colonia di Melilla, la Pasqua musulmana sarà giorno festivo. Per l’“Alleanza delle Civiltà”, è l’ennesimo “colpo grosso” del governo Zapatero: dopo oltre cinque secoli, una festa religiosa islamica torna in Europa da una delle sue “porte” principali, la patria della Reconquista. La notizia, in Italia, è rilanciata da Giulio Battioni dalle colonne di “FFmagazine”, il periodico della fondazione “Farefuturo”. «La decisione di inserire nel calendario lavorativo una ricorrenza religiosa non cattolica – rileva Battioni – è stata adottata all’unanimità dai gruppi politici rappresentati nell’Assemblea comunale», con il pieno consenso degli esponenti cattolici ed ebrei.
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Vespa-Berlusconi flop, stampa cattolica in piazza
Gabriel Garko batte Silvio Berlusconi: negli ascolti, la fiction “L’onore e il rispetto” in onda il 15 settembre su Canale 5 ha avuto la meglio sulla puntata speciale di “Porta a Porta” con il premier: l’ammiraglia Mediaset ha ottenuto il 22,6% di share (quasi 6 milioni di spettatori) contro il 13,4% (poco più di tre milioni) del programma di Bruno Vespa. «Un flop clamoroso», dichiara a “Repubblica” il consigliere d’amministrazione Rai, Giorgio Van Straten: «Forse la peggiore performance di RaiUno nell’anno». E mentre Berlusconi definisce «farabutti» gli avversari, la stampa cattolica annuncia che il 19 settembre aderirà a Roma alla manifestazione per la libertà di stampa.
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Siamo tutti stranieri, nessuna terra è nostra
Il nazionalismo peggiore è quello di legittimazione religiosa. Ne abbiamo avuto un esempio con il nazismo, che è stato una filiazione diretta del cuius regio eius religio. La matrice del nazionalismo religioso, che è una vera metastasi, si ha quando la religione, che è in cerca di assoluto e si legittima nell’assoluto, sostiene di possedere la verità. Io tento di contrastare questa tendenza perniciosa che è presente nell’Ebraismo, ma non solo, è un’ idea comune a tutti i monoteismi: l’idea della verità, il “noi abbiamo la verità”. Io sostengo: noi abbiamo opinioni. Inoltre: noi non abbiamo rivelazioni, abbiamo storie di rivelazioni, che è molto diverso.
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Cedolin: tradita dai politici, la val Susa resta No-Tav
Esiste una domanda che quasi tutti, contrari o favorevoli all’alta velocità, semplici cittadini o uomini politici, fautori della crescita o attivisti della decrescita, sindacalisti, poliziotti o industriali, stanno continuando a porsi con sempre più insistenza. Quando fra qualche mese o qualche anno in val di Susa torneranno le ruspe per iniziare la costruzione del Tav Torino – Lione e la valle verrà nuovamente militarizzata come si trattasse dell’Afghanistan, la reazione popolare sarà dirompente e decisiva come lo fu nel 2005? Per tentare di darci una risposta occorre ripercorrere gli ultimi 3 anni, al fine di comprendere se ed in quale misura gli accadimenti succedutisi abbiano intaccato la compattezza del movimento No Tav