Tasse, sicurezza, migranti: il sovranismo non è passeggero
Scritto il 05/6/19 • nella Categoria:
idee
Vi siete ripresi dall’overdose di video e di commenti, di analisi, tabelle e dichiarazioni? Proviamo a cambiare prospettiva, dopo una piccola notazione preventiva. Sono vistosi i vincitori, Salvini e Meloni, ma chi sono gli sconfitti, oltre i 5 Stelle? Direi soprattutto tre competitori extrapolitici: i magistrati in campagna elettorale, i media compatti contro Salvini e il bergoglismo da asporto. Le vittorie simboliche della Lega a Lampedusa, Riace e Capalbio lo sanciscono. Ma lasciamo stare i trionfanti, i crescenti, i caduti, i declinanti. Lasciamo stare gli eletti e i trombati, i nomi e i partiti, le analisi dei flussi e dei riflussi. Proviamo a salire di un piano, ponendoci sul piano degli orientamenti di fondo e chiedendoci non chi ha vinto ma cosa ha vinto. Come è cambiato il quadro politico e culturale? Si è delineata una grande, sostanziale divaricazione: emerge, come avevamo previsto, un bipolarismo di contenuti tra gli eredi della sinistra e gli eredi della destra. Da una parte è cresciuto un fronte che supera il 40 per cento dei consensi e che si definisce sovranista: rappresenta i temi della sicurezza, lo stop ai flussi migratori, la tutela della famiglia, la rivoluzione fiscale e le opere pubbliche, la difesa dei confini, della sovranità politica, popolare e nazionale.
Dall’altro versante ritorna in campo la sinistra con posizioni esattamente opposte ai sovranisti in tema di Europa e di migranti, di bioetica e di sicurezza, di economia e di sovranità. È una forza di netta minoranza, che oscilla tra il 22 e il 28 per cento, se si considera l’intero versante sinistro, inclusa la Bonino, pur con forti insediamenti in alcune città e una vasta ramificazione nei gangli vitali della società e nelle élite: nella scuola e nella cultura, nella magistratura e nella stampa. Sul piano elettorale non è stata particolarmente significativa la rimonta elettorale del Pd. Essere all’opposizione di un governo diviso su tutto e attaccato massicciamente, agitare i mostri del passato, il nazismo e il razzismo, avere dalla propria parte i media e i poteri europei, vedere decomporsi il Movimento 5 Stelle, e vedere crescere “la destra” a un livello che non c’è mai stato, non mi pare un gran risultato per la sinistra. La polarizzazione intorno a Salvini avrebbe dovuto farla crescere molto di più. Ma al di là della contabilità elettorale, il Pd rappresenta un’area, un mondo, una posizione antagonista rispetto al fronte sovranista. Qual è il nemico ideologico del sovranismo? Sul piano negativo è l’antifascismo, sul piano “positivo” è l’ideologia dell’accoglienza. La sinistra in Italia oggi è attestata nella versione secolare del bergoglismo.
Non trovano spazio e ruolo, invece, le forze che si pongono al di fuori di questa polarizzazione, dal centrifugo Movimento 5 Stelle al centrista ondivago Forza Italia. Il Movimento 5 Stelle ha funzionato come collettore del dissenso e raccoglitore dei malesseri e dei rancori popolari, ma non funziona come forza di governo e come catalizzatore di opinioni e programmi; non si inserisce con un suo orientamento sui temi decisivi del nostro presente. I grillini sono inconsistenti sul piano dei contenuti e perciò sono alleati con una forza che reputano di destra ma, per differenziarsi, si conformano al trend della sinistra. Lo schema vecchio-nuovo e sistema-antisistema funziona finché non sei al governo. Da parte sua, Berlusconi si è battuto come un leone ma ha confermato il suo declino; del resto non si può puntare su una ristampa anastatica di se stesso, in versione plastificata, e fingere di essere ancora al centro dell’universo, strizzando l’occhio ora al versante populista ora al versante opposto. Fino a ieri si poneva come garante dei sovranisti, oggi come argine contro i medesimi e si apre alla grosse koalition con la sinistra europea. E poi si chiede perché Salvini e Meloni (e tanti elettori) non si fidano di lui…
I sovranisti sono cresciuti in mezza Europa, sono primo partito in Francia, in Inghilterra, in Ungheria, in Polonia e in Italia. Ma, come prevedevamo, saranno pure più influenti ma gli assetti europei di potere in sostanza non cambieranno, si estenderanno solo le alleanze. Dunque non ci sarà alcun terremoto a livello europeo. E in Italia? Anche qui non si prevedono terremoti politici ma scosse di assestamento, secondo quando annunciato dagli stessi protagonisti, a cominciare da Salvini. Il baricentro del governo passerà dai grillini ai leghisti e vedremo se questo sarà concretamente praticabile e se potrà perdurare. Non si intravede, per ora, una svolta come quella auspicata dalla Meloni. Accadrà solo se i 5 Stelle sceglieranno la via dell’opposizione, giubilando Di Maio. Insomma, il test europeo colpisce ma non stravolge gli assetti presenti né in Europa né in Italia.
Cosa impedisce allora di ritenere che il grande successo della Lega sia passeggero, come è già accaduto in passato ad altri trionfatori delle elezioni europee? Una considerazione: l’onda sovranista tocca temi non passeggeri ma strutturali, destinati a durare nel tempo. E il sovranismo nostrano si collega a un quadro mondiale che va da Trump a Orban, passando per Marine Le Pen e tanti altri leader nazional-populisti vincenti nel mondo, dall’India al Brasile. Dunque saranno pure variabili gli umori dell’elettorato e saranno pure passeggeri i trionfi dei leader, come mostrano le parabole di Renzi, Di Maio, ecc.; ma quei temi, quegli orientamenti, quegli schieramenti delineati indicano tendenze marcate, destinate a durare. Il bipolarismo è rinato nella società civile prima che nella politica, e guai a chi finge di non vederlo. Si vedrà se i leader e le forze in campo saranno all’altezza di rappresentarlo oppure no.
(Marcello Veneziani, “Il sovranismo non è un fenomeno passeggero”, da “La Verità” del 29 maggio 2019; articolo ripreso dal blog di Veneziani).
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Visto che non contiamo niente, neanche come elettori, per qual motivo dovremmo continuare ad ascoltare le vane ciancie ingannevoli e truffaldine spacciate a destra e a manca da radio, televisioni, ed altri mezzi mistificazione di massa? IO ho spento tutto. Non voglio più assistere a questa presa per il Culo. Io, ce l’ho DELICATO.
Ovviamente continuerò a votare per quell* che a “loro” sta più sul pazzo.
La responsabilità è esclusivamente della sinistra dell’attuale situazione che stiamo vivendo, ha abusato del potere ed ha invaso ogni pertugio immergendo la società in un bagno d’olio fini a farla soffocare, ed ecco la reazione.
Adesso starà a Salvini gestire intelligentemente la realtà e qui si potrà valutare le capacità dell’individuo e del suo entourage.
Invito i lettori di LibreIdee e quel viaggiatore onirico di Veneziani a prendere coscienza di cosa in realtà hanno decretato i ’sovranisti’ italici.
Leggete questo articolo: Nel Decreto Crescita D.L. 30 aprile 2019 n. 34 c’è nascosta una titanica, gigantesca, gargantuesca presa per il culo e sesquipedale stronzata
Un estratto enfasi mia:
Quindi i soggetti a cui spetta tale detrazione (per opere edilizie – nota mia) ricevono il contributo direttamente anticipato dal fornitore che ha effettuato la fornitura (posa e manodopera) e quest’ultimo ha la possibilità di recuperare il contributo erogato mediante un credito d’imposta (per la stessa somma del suddetto contributo) da utilizzare in compensazione dei propri debiti d’imposta in 5 quote annuali di pari importo senza l’applicazione dei limiti di compensabilità.
Ora collegate quanto legiferato con quanto pensato, ma non ancora al momento dichiarato apertamente, relativamente alla introduzione dei mini-BOT la cui adozione da parte del pubblico, a parole dicono sarà libera ma nei fatti (legge) impongono.
Questi sovranisti di me’ nona non hanno neppure il coraggio delle loro scellerate azioni ma mettono parte della popolazione contro l’altra.
Sono stato bannato avita dal blog? Un mio commento non compare. Proviamo con questo
Invito i lettori di LibreIdee e quel viaggiatore onirico di Veneziani a prendere coscienza di cosa in realtà hanno decretato i ’sovranisti’ italici.
Leggete questo articolo sul blog Ora Zero : Nel Decreto Crescita D.L. 30 aprile 2019 n. 34 c’è nascosta una titanica, gigantesca, gargantuesca presa per i fondelli e sesquipedale sciocchezza (Nota: ho dovuto addolcire i temini del titolo dell’articolo).
Un estratto enfasi mia:
Quindi i soggetti a cui spetta tale detrazione (per opere edilizie – nota mia) ricevono il contributo direttamente anticipato dal fornitore che ha effettuato la fornitura (posa e manodopera) e quest’ultimo ha la possibilità di recuperare il contributo erogato mediante un credito d’imposta (per la stessa somma del suddetto contributo) da utilizzare in compensazione dei propri debiti d’imposta in 5 quote annuali di pari importo senza l’applicazione dei limiti di compensabilità.
Ora collegate quanto legiferato con quanto pensato, ma non ancora al momento dichiarato apertamente, relativamente alla introduzione dei mini-BOT la cui adozione da parte del pubblico, a parole dicono sarà libera ma nei fatti (legge) impongono.
Questi sovranisti di me’ nona non hanno neppure il coraggio delle loro scellerate azioni ma mettono parte della popolazione contro l’altra.
Brava la sinistra!!
Vogliamo in Italia tutta l’Africa!
Vogliamo difendere i diritti di ladri, pedofili, clandestini ed abusivi!
Il titolo di questo pezzo:
“Tasse, sicurezza, migranti: il sovranismo non è passeggero”
introduce l’auspicio conclusivo:
“…l’onda sovranista tocca temi non passeggeri ma strutturali, destinati a durare nel tempo. …”
sottolineato subito dopo, qualora il concetto fosse sfuggito:
“…ma quei temi, quegli orientamenti, quegli schieramenti delineati indicano tendenze marcate, destinate a durare. …”
Rassegnatevi, nessuno si darà da fare per risolvere quei problemi fin tanto che lo sbraitare al proposito costituirà la ragione del successo elettorale, equivarrebbe a segare il ramo sul quale si siede.
Dalla crisi generalizzata si esce solo applicando la Costituzione.
Premesso che è storicamente accertato che il fascismo è stato come movimento (i fasci d’azione) a libro paga di industriali (i “moderati”) e proprietari terrieri tosco-emiliani (gli squadristi) per contrastare il biennio rosso; che quando divenne regime emarginò lo squadrismo ma non la scelta di campo padronale… si può e deve dire che fascista oggi è chiunque appoggia il “fascismo finanziario” (che oggi è mondiale e nella sua fase più evoluta di occupazione territoriale e ideologica).
Nel 1945 il conflitto è stato ed è tra fascismo e antifascismo e la Costituzione, scrive Piero Calamandrei , è polemica contro il fascismo e il presente, in consideratezza del fatto che dopo il 18.04.1945 la legislazione fascista su misure di polizia, ammonizione e confino… è proseguita per mano del governo democristiano e della Corte di Cassazione. Quindi applicare la Costituzione è polemica maggiore contro il presente.
Ora Veneziani queste cose non le può non sapere e non può ignorare che oggi destra e sinistra sono categorie prive di significato mentre hanno significato il fascismo e l’antifascismo ma, NB., per quanto detto non è quello che intende Veneziani quando parla di sovranismo, PD, M5S e magistratura di “sinistra”… fino a dire del vecchio leone Berlusconi (sic!).
Ciò detto ha le idee confuse quando dice prima che le forze sovraniste (gli eredi delle destre) hanno il 40 % salvo poi, in tono minore, ammettere che sono minoranza.
Ha anche le idee confuse quando dice che Il baricentro del governo passerà dai grillini ai leghisti… perché lo ripeto i rapporti di forza/rappresentanza fanno M5s il primo partito.
Se poi intende i temi della sicurezza, lo stop ai flussi migratori, la tutela della famiglia, la rivoluzione fiscale e le opere pubbliche, la difesa dei confini, della sovranità politica, popolare e nazionale… sbaglia ulteriormente perché per quanto scritto da me in Spolpare l’Italia: solo Salvini e Meloni contro il piano-Draghi perché lo stop ai flussi migratori glielo lascia fare il M5S nella misura in cui, come Lega, PD etc. sono tutti d’accordo a distogliere con tali flussi l’attenzione dalle politiche sociali e economiche. A parte questo, che è del tutto evidente, quale rivoluzione fiscale? Quale sovranità politica… o sono io che dormo, e non me ne rendo conto, o, come scrive Luigiza, Veneziani è onirico.
Queste cose (sovranità popolare, politiche sociali economiche keynesiani, educazione, salute, lavoro, etc.) si conquistano solo pigliando consapevolezza che la salvezza nazionale è nella Costituzione. E paradossalmente si può considerare il governo Monti del 2011 (quando la finanza andò direttamente al governo e non come prima che doveva muovere le pedine di governo) come il 18 aprile 1945 quando ci fu continuità del regime fascista.
Perché la storia non è lineare e se vuoi far parte della storia devi renderla “impredicibile”.
Cos’è il Sovranismo ? Sarebbe forse un termine antitetico all’Unione Europea accettata dai politici ’sovranisti’ che la contestano soltanto a chiacchiere ? Non esiste sovranità politica, senza sovranità monetaria e senza una Banca nazionale, quindi pubblica, che stampa moneta propria.” #Salvini: non vogliamo uscire da niente, vogliamo cambiare le regole di questa Europa dall’interno. E’ come un’assemblea di condominio dove l’amministratore fa il furbetto: non sfascio il condominio ma cambio l’amministratore. #mezzorainpiù – h14:17 9 dic 2018 “. Quindi, Salvini ed i suoi elettori, sono al massimo riformisti utopici, altro che sovranisti. Perché utopici ? Perché, nonostante la potenza di fuoco del suo roboante “cambio l’amministratore”, forse non si è accorto che la schiacciante maggioranza degli Stati del condominio non ha interesse a cambiare le regole per favorire i Paesi più indebitati. Forse, non si è neanche accorto che i ’sovranisti’ Farage, Orbàn e il polacco Kaczynski hanno rifiutato di far parte del suo gruppo europeo, cioè l’Enf. I veri ’sovranisti’ sono quelli che hanno disertato le urne, consapevoli del lato farsesco della consultazione.
Veneziani è bravo, ma stavolta non l’azzecca, i leader non saranno all’altezza, altrimenti avrebbero già sfanculato la U€. peccato. saluti
luigiza, come al solito lei farnetica, a me il decreto in questione andrebbe più che bene, peccato che non sia retroattivo, infatti potrò detrarmi il 50% della spesa che ho affrontato in 10 anni anziché avere subito disponibili i soldi per ulteriori migliorie.
Invece di leggere tali demenziali blogs non potrebbe utilizzare il suo tempo in modo più evolutivo?
@Gio rgio 6 giugno 2019 • 01:12
luigiza, come al solito lei farnetica, a me il decreto in questione andrebbe più che bene,…
Evidentemente non ha capito cosa ho scritto. Certo che ai committenti dei lavori di ristrutturazione il Decreto del 30 aprile 2019 n. 34 va benissimo ma è alle imprese esecutrici che non va bene perchè primo non prendono parte dei soldi dovuti dai committenti, seccondo quei soldi li prenderanno dallo Stato, chissa quando, sotto forma di mini-BOT.
Però c’è un particolare che a voi sfugge ed è che coi mini-BOT le imprese tutte, siano esse fornitrici di dervizi o manufatti coi mini-BOT non possono acquistare materie prime, petrolio ed i sui distillati ma dovranno portare quei fottuti mini-BOT alle Banche perchè glieli cambino in valuta pregiata Euro.
Ma potete stare certi che il cambio non sarà 1ad 1. La carta per lato B non la vuole nessuno.
Ciò che stanno facendo questi farabutti al governo è l’introduzione di una patrimoniale mascherata ma voi non lo capite, perchè non capite che son le Banche nostrane che acquistano la carta straccia italica chimata BTP ed esse hanno bisogno assoluto di ossigeno per stare a galla.
Continuate a guardare il vs. piccolo orticello che andate bene. Del resto come diceva il duca-Conte il 2019 sarà un anno bellissimo.
mai lette tante sciocchezze pro sovranisti in un solo articolo…
Immancabilmente quando non condivido il contenuto di qualche commento vengo accusato di non capire, vero luigiza, anzi per sovrammercato mi si taccia di egoismo in quanto penso solo al mio orticello.
Cioè dovrei impegnarmi per difendere gl’interessi degli artigiani, in gran parte evasori, o delle multi nazionali, sempre elusori, guai difendere i diritti dei committenti.
Nel 1972 Giulio Andreotti ha pagato l’adeguamento della scala mobile con BOT a scadenza decennale e si trattava di qualche milione di operai non di poche centinaia di lavoratori autonomi, eppure siamo sopravvissuti ed abbiamo sviluppato l’italietta. E’ possibile che si debba vedere tutto negativo?
Cosa se ne faranno i produttori di petrolio e derivati se non li vendono ai consumatori?
Vorrei che la Exxon/Mobil presentasse a qualche istituto di credito un pacco di mini BO-t e che questo rifiutasse l’incasso per vedere cosa succederebbe.
Ad integrazione del mio precedente argomento.
Ipotesi: se spendo 100 € 22 di questi sono di IVA quindi sui 50 che il fornitore mi anticipa solo 28 sono rappresentati da servizi o merci in quanto i 22 dovrebbe comunque versarli allo stato.
Se non riesce a far entrare in circolo i restanti 28 che sono poco più di un terzo della restante somma è preferibile che si dedichi ad imitare la vispa Teresa.
Praticamente sui tre terzi della fornitura due sono contanti ed uno mini BOT che dovrebbe essere diluito sulla catena delle imprese coinvolte a partire dalla fornitrice delle materie prime.
Qui mi fermo perché non ritengo l’ospite una sede adatta per un trattato d’imprenditoria, concludo che luigiza non ha mai mosso una paglia.
@giorgio
Se spendi 100 l iva (22%) è 18 ed il rimante è 82.