L’ipocrita antifascismo di Facebook “promuove” i neonazisti
Scritto il 27/6/19 • nella Categoria:
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Mentre in tutta Europa si lanciano alti lai contro il ritorno in pompa magna del fascismo – che quando si va a votare raccoglie però l’un per cento dei consensi – a Kiev nel cuore dell’Europa consentono raduni nazionalsocialisti con 1500 persone. Nazisti veri, non le macchiette tatuate che si vedono alle sagre. Nell’anniversario dell’invasione dell’Urss del 1941 da parte della Germania nazista – quando le truppe tedesche invasero la parte di Polonia occupata dall’Unione Sovietica (Operazione Barbarossa) – un noto club della capitale ucraina ha organizzato un concerto dichiaratamente neonazista. Come spiega “Haaretz”, sul palco del Bingo Club di Kiev sono salite una mezza dozzina di band neonaziste che propongono una musica fatta di testi estremamente violenti, razzisti e apertamente antisemiti, che inneggiano all’Olocausto.
Il raduno ha assunto il pomposo nome di “Fortezza Europa”. Qualche settimana or sono, Facebook mi ha onorato di un blocco settimanale perché avevo postato un approfondimento sull’economia di Schacht sotto il cancellierato di Hitler. Economia che aveva consentito alla Germania di rialzarsi e di abbattere drasticamente la disoccupazione. Insomma, grazie al supporto analitico di Sylos Labini, mi ero permesso di parlare “bene” della ricetta di un ministro nazista, seppur limitatamente alla questione occupazionale. Vedremo se ora i social americani e la stampa mainstream denunceranno con il dovuto zelo una riunione di nazisti nel cuore dell’Europa. Siccome ancora sui media tradizionali non s’è letto nulla, c’è da giurare che tutto passerà sotto silenzio. Non ci resta allora che riportare le precise parole di Roberto Vivaldelli di “InsideOver”, l’unico sito giornalistico ad aver informato sulla gravità dell’evento.
«Rispetto ad altri raduni neonazisti che si svolgono in Europa ogni anno, quello di Fortress Europe è del tutto peculiare. Innanzitutto è presente su Facebook con un evento pubblico, nel quale l’organizzatore – Arseniy Bilodub, l’anima della destra neonazista ucraina – aggiorna i futuri partecipanti con alcuni video-messaggi. La sede del concerto è nota da mesi; le vendite dei biglietti sono pubbliche; e l’esistenza dell’evento ha avuto poca o nessuna attenzione da parte del governo o dei media locali. Questo ci racconta molto di ciò che è successo in Ucraina dalla fine del 2013 in poi, quando gli Stati Uniti e i paesi europei hanno supportato le rivolte di EuroMaidan ignorando la nutrita presenza dei neonazisti in piazza e, anzi, hanno soffiato sul fuoco del pericoloso sciovinismo ucraino in funzione anti-russa».
(Massimo Bordin, “Quando l’antifascismo occulta il nazismo”, da “Micidal” del 23 fiugno 2019).
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Fascismo, antifascismo, nazismo, che vuol dire? Sono tutti lemmi fuori contesto perché vuoti di accezioni, non rappresentando più alcuna realtà.
Si tratta di una chiamata a preoccuparci della gestione e delle contraddizioni di FB?
Come se i frequentatori di case di tolleranza pretendessero di interessare i loro interlocutori sulle beghe tra le ‘impiegate’ di quei luoghi.
18 mag 2019
in Israele la grande finale dell’Eurovision Song Contest 2019: lo show sara trasmesso in diretta su Rai1 (e in diretta streaming sul canale YouTube della manifestazione).
per rimanere in tema di spettacoli vorrei attirare l’attenzione su uno spettacolo di genere diverso che non ho seguito ma di cui mi è capitato di leggere
è uno spettacolo che è entrato nelle case di tutti gli europei e che documenta in modo molto esplicito il pensiero del NWO verso la società, in particolare le masse quale oggetto di disprezzo indegne di entrare nel futuro
le elite si raccontano e il loro racconto non lascia nessuna speranza