Marcegaglia: guerra totale contro il cancro della mafia
Guerra civile, anzi culturale. Contro chi? Contro la mafia. Un’impresa economica colossale, ramificata in tutto il mondo, e che in Italia rappresenta un’economia di enorme potenza d’impatto, annidata nel business. Emma Marcegaglia, presidente degli industriali, annuncia l’apertura di una mobilitazione senza precedenti: guerra totale, senza quartiere, al «cancro» che inquina la società italiana, malgrado l’attività incessante dell’antimafia, i giudici caduti sul campo e le denunce come quella di Roberto Saviano, costretto a vivere “blindato” dopo il successo del suo bestseller, “Gomorra”.
La mafia, sottolinea Marcegaglia, «è un cancro che avvelena la vita civile del nostro paese». E non solo, visto che grazie alla sue ramificazioni continua a crescere: ormai «è davvero un fenomeno globale», che vale «mille miliardi di dollari». Ma in Italia la situazione «è particolarmente grave», visto che il giro d’affari stimato «va dai 175 ai 400 miliardi di euro, se si considera l’attività sommersa e illegale in generale». È l’allarme lanciato dalla presidente di Confindustria, alla presentazione del libro “Mafia pulita”, di Elio Veltri e Antonio Laudati, che si è svolta il 29 settembre a Montecitorio.
La Marcegaglia – seduta accanto al presidente della Camera, Gianfranco Fini, intervenuto subito dopo di lei – propone «un patto nazionale tra le varie forze politiche, la magistratura e le forze dell’ordine» per affrontare radicalmente il problema, nell’ambito di una vera e propria «guerra culturale». La numero uno degli industriali si rivolge anche ai cittadini, auspicando «una grande mobilitazione dal basso». E augurandosi che i cittadini comprendano che «una situazione come questa condanna tutti».
Emma Marcegaglia avverte che i mafiosi ormai «sono moderni e usano internet e le tecnologie più sofisticate per gestire le proprie operazioni illecite». Per combatterli, Confindustria ha deciso di voltare pagina rispetto ai «pur giusti appelli». Gli industriali italiani intendono perciò mobilitarsi «in prima persona», conducendo una «vera battaglia, una per società e un’economia migliori».
SOS MAFIA – Emma Marcegaglia, chairman of Italian industry association, asks firms, police and judges to make war against mafia, «an economical, global cancer that wastes our civil public life».