Io non respingo: Gheddafi in Italia prenda nota
La storica visita del leader libico Muhammar Gheddafi, in Italia dal 10 al 20 giugno, si trasformerà in un’occasione speciale di protesta: “Io non respingo” è lo slogan della campagna nazionale lanciata dal network sociale “Fortress Europe”, che fa eco agli appelli dell’Onu e chiama a raccolta l’opinione pubblica italiana: «Mobilitiamoci per far sentire la nostra voce: diciamo no alla politica dei “respingimenti”, cioè delle deportazioni di migranti africani, molti dei quali rifugiati politici, nei campi di concentramento gestiti dalla polizia libica senza il necessario rispetto dei diritti umani».
Una tappa storica, la visita italiana di Gheddafi, che segna il riallineamento di Roma e Tripoli. Il colonnello parlerà di affari, ma anche e soprattutto di immigrazione, e di “respingimenti” in mare. «Chi conosce quale destino attende gli emigranti e i rifugiati respinti al largo di Lampedusa e imprigionati nelle carceri libiche – affermano i promotori della mobilitazione - non può rimanere indifferente e complice. Per questo invitiamo tutti a manifestare il proprio dissenso, per non rimanere indifferenti, e per essere migliori di chi ci rappresenta».
«Siamo tanti, decine di migliaia di persone», affermano gli artefici della campagna, coordinata da Gabriele Del Grande: «In due anni abbiamo sostenuto più di 350 iniziative ed eventi in tutta Italia», tra cui la presentazione del libro “Mamadou va a morire” dello stesso Del Grande (Fortress Europe), il film documentario “Come un uomo sulla terra” di Asinitas e Zalab, la commemorazione civile dei morti in mare alla Scuola di Italiano di Asinitas, l’esposizione dei manifesti ’luoghi comuni’ nella rete di trasporti a Milano e tra breve a Roma, gli incontri formativi e di condivisione di iniziative da Torino a Trieste, da Milano a Napoli, da Trento a Palermo.
«Grazie a voi – affermano gli ideatori della mobilitazione - sono state raccolte 7.000 firme in pochi mesi per chiedere una commissione parlamentare d’inchiesta sulle condizioni dei migranti in Libia. Grazie a voi, negli ultimi 20 giorni più di 30.000 persone hanno scaricato da “Fortress Europe” i reportage sulla Libia. Ma informarsi non basta. È arrivato il momento di fare di più». L’appello è per l’organizzazione di «un evento» nel periodo compreso tra il 10 giugno, data di arrivo di Gheddafi in Italia, e il 20 giugno, Giornata Mondiale del Rifugiato.
«Scendete nelle strade, davanti alle Prefetture, raccogliete firme per la nostra petizione, distribuite il kit informativo che trovate sui nostri siti, organizzate proiezioni del documentario e dibattiti, coinvolgete gli emigrati e i rifugiati del vostro territorio». Per essere visibili, i promotori chiedono di organizzare decine di iniziative, in tutta Italia, accomunate da un unico slogan: “Io non respingo”. «Fare una grossa manifestazione a Roma è difficile. Farne cento in tutta Italia è più facile e può avere maggiore visibilità».
«Il governo italiano e quello libico – aggiungono – devono sapere che esiste una massa critica, consapevole di quanto accade nei campi libici, che manifesta il proprio dissenso e chiede il rispetto del diritto internazionale, come già hanno fatto le Nazioni Unite, il Consiglio d’Europa, il Tavolo Asilo, la Cei».
E’ possibile segnalare le adesioni direttamente a Gabriele Del Grande (gabriele_delgrande@yahoo.it). Per le modalità di proiezione del film “Come un uomo sulla terra” basta scrivere a comeunuomosullaterra@zalab.org. «Penseremo noi a fare da ufficio stampa nazionale, voi comunicateci le adesioni e spediteci foto e video», invitano i promotori. Ulteriori informazioni sono reperibili su www.socialpress.it e su http://fortresseurope.blogspot.com).
STOP DRIVING BACK - New social campaign, against the driving back of African migrants to Libya, in occasion of the historical visit of Muhammar Gheddafi in Italy between june 10th and 20th: «He hope to organize many public protest events», say the promoters of the campaign, like Gabriele Del Grande (author of the book “Mamadou va a morire”, published by Fortress Europe) and Asinitas-Zalab (Rome), producers of the documentary “Come un uomo sulla terra”. «Like the United Nations, we also ask Italian and Libyan Governments to respect human and refugees rights». Info: http://fortresseurope.blogspot.com.
Mentre era in corso la manifestazione “Io non respingo” indetta dall’Osservatorio sulle vittime dell’Immigrazione Fortress Europe, in 35 centri d’Italia. Questo accadeva ad Agrigento: http://www.lavalledeitempli.net/libera-informazione/201cio-respingo201d/view
è la risposta dello Stato? Diffondete le foto affinché tutti vedano…