Scie chimiche, Gianini: se smontate un aereo scoprite tutto
Scritto il 25/10/18 • nella Categoria:
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«Mi portino pure in tribunale», dice. «Gli dirò di fare una cosa semplicissima: basta prendere un aereo e smontarlo, per capire subito da dove vengono quelle scie». Enrico Gianini, per anni operatore aeroportuale a Milano Malpensa, ha le idee chiarissime sulle strane tracce, bianche e persistenti, che da circa 15 anni intasano letteralmente i nostri cieli. «Tutti sanno tutto, in aeroporto, ma nessuno dice niente», dichiara Gianini ai microfoni di “Border Nights”, denunciando l’omertà generale che coprirebbe la cosiddetta irrorazione quotidiana dell’atmosfera. «Sanno tutto anche i piloti, la cui mortalità sembra sia in aumento: tumori e infarti». Da quando le normative antiterrorismo li obbligano a volare in cabine sigillate, aggiunge, proprio i piloti sono i primi a respirare l’aria inquinata dai composti destinati a essere rilasciati dall’aereo sotto forma di aerosol. Gianini è convinto di aver scoperto il dispositivo clandestino: serbatoi supplementari inseriti in coda, nelle stive dei velivoli. Per trent’anni addetto al carico e scarico dei bagagli, se n’è accorto stazionando sotto gli aerei, da cui sgocciola liquido anomalo, pieno di metalli pesanti. Ne ha parlato tempo fa in un video su YouTube, che ha fatto notizia. E oggi conferma: l’operazione “cieli a strisce” continua, nell’indifferenza generale, senza che nessuna autorità di vigilanza protesti per il costante inquinamento indotto dai jet di linea trasformati abusivamente in “tanker”, aerei-cisterna.
Alluminio e cadmio, bario, manganese. E poi ferro, torio e stronzio: sono gli elementi chimici riscontrati nel liquido che gli aerei perdono, una volta a terra. L’atmosfera è cambiata, da quando è diventato massiccio il ricorso alla geoingegneria. Sul sito “Tanker Enemy”, Rosario Marcianò spiega che i primi esperimenti risalgono agli anni ‘80, ma il “trattamento dei cieli” è diventato intensivo, anche in Italia, dopo che l’allora primo ministro Berlusconi firmò con gli Usa nel 2001 l’accordo “Open Skies Treaty”, divenuto operativo il 23 giugno 2003. Motivazione: il contrasto del surriscaldamento climatico. Di fatto, secondo lo stesso Gianini, era un pretesto per manipolare le condizioni atmosferiche con esiti anche catastrofici, come si è visto anche nella recentissima alluvione che ha devastato il Sud, in particolare la Calabria. Ma in fenomeno è vistoso anche in Sicilia e Sardegna. «Da allora – dice Gianini – è aumentata la concentrazione anomala di piogge, capaci di trasformare ruscelli asciutti in impetuosi torrenti». Gianini crede alla manipolazione sistematica usata come arma: cita i vigneti della Loira e della Borgogna, qualche anno fa distrutti dalle intemperie (caldo africano, seguito da gelate) allo scopo di “convincere” François Hollande a rinunciare alla sua iniziale politica anti-austerity.
Nel dossier “Owning the weather”, il generale Fabio Mini, già a capo delle forze Nato in Kosovo, conferma che la “guerra climatica” è ormai una realtà: si possono creare nubi artificiali per “accecare” le difese avversarie, ma quelle stesse nubi possono essere “fabbricate” per provocare siccità o eventi alluvionali, danneggiando l’agricoltura e le infrastrutture. Gianini parla di voli-fantasma, militari, che una volta in Italia vengono classificati civili. Ma cita soprattutto le compagnie low-cost, Ryanair e EasyJet, come i maggiori vettori dell’aerosol atmosferico: sospetta che alcune compagnie campino, letteralmente, con questo “lavoro” clandestino, non essendo sostenibile il bilancio economico del solo trasporto dei passeggeri a bassissimo costo. Inoltre, aggiunge, la recentissima liberalizzazione delle quote da seguire, all’interno delle rotte, rende ancora più efficace l’azione di “disseminazione chimica” del cielo, consentendo sorvoli a minore altitudine. Visivamente, lo strano spettacolo a cui tutti possono assistere è ormai familiare: mentre le ormai rarissime “contrails” (scie di condensazione) svaniscono quasi subito, le “chemtrails” rilasciate dagli aerei restano nell’aria per ore, fino ad espandersi e abbassarsi, creando un velo capace di appannare il sole e ingrigire il cielo.
Fate un esperimento semplicissimo, dice Gianini: se al mattino trovate la vostra auto cosparsa di una leggera polverina, vedrete che quella polvere – stranamente – si attaccherà alla calamita che avrete cura di far scorrere sul parabrezza. E’ vero che la “sabbia del deserto” può essere anche ferrosa, ammette Gianini, ma ben di rado la sabbia del Sahara “piove” fino alle nostre latitudini, dove invece la “polverina” è pressoché quotidiana. «Oppure – scherza – fate la prova del nove con il comandante di un aereo: quando vi imbarcate, provate a domandargli “scusi, oggi spruzziamo o voliamo puliti?”, e state a vedere che faccia fa». Non teme ritorsioni sul lavoro, Gianini: «Ho di fatto già abbandonato Malpensa, ma per altri motivi. Mai mi avrebbero licenziato per la mia denuncia pubblica: avrebbe fatto troppo rumore e avrebbe costretto i media a parlare del caso, cioè delle scie». Movente e regia? I massimi poteri, secondo Gianini: «I mafiosi, in confronto, sono dei dilettanti». Ma perché nessuno parla, a parte lui? E soprattutto – gli domanda il conduttore di “Border Nights”, Fabio Frabetti – come si fa a custodire un segreto così ingombrante? Non è improbabile che tutte quelle persone – piloti, assistenti, meccanici, controllori di volo – tengano sempre la bocca chiusa, per anni, senza che a nessuno scappi mai una parola?
Enrico Gianini ha una spiegazione anche per questo: il programma di irrorazione dei cieli, dice, è stato avviato in modo graduale, dopo una partenza in sordina affidata a pochissimi voli. Poi l’operazione è cresciuta progressivamente, poco alla volta, ma in modo inesorabile. Quello che ieri poteva sembrare un’anomalia, oggi è la normalità – di cui tutti, sostiene, sono al corrente. «E se lavori in aeroporto a chi la racconti, questa cosa, sapendo che i tuoi colleghi la sanno già?». E la polizia aeroportuale? «Mi rivolsi anche a loro», racconta sempre Gianini, «e ho visto che non erano molto contenti delle mie curiosità». Ma, aggiunge, non è stato mai ostacolato nelle sue ricerche, quando si aggirava sotto la pancia degli aerei armato della bottiglietta con cui raccogliere il liquido, inquinatissimo, che colava sull’asfalto. «In fondo, a nessuno – nemmeno ai poliziotti – fa piacere scoprire che qualcuno può avvelenare impunemente l’aria che poi respiriamo tutti». Che fare?«Semplice: continuare a denunciare il fenomeno, sperando che prima o poi qualcuno si svegli, controlli e intervenga. Ripeto: basta prendere un aereo a caso e smontarlo, per vedere che la coda è ingombra di cisterne piene di liquido».
Il caso è clamoroso: di scie chimiche, semplicemente, è vietato parlare. Chi lo fa viene deriso, preso per un cretino visionario e complottista. Le tante interrogazioni parlamentari, sul tema (presentate anche da esponenti del Pd) sono rimaste senza risposta. Ogni tanto, anche sui media mainstream filtra qualche notizia, perlomeno riguardo all’impalpabile mondo dei voli civili, sempre protetto dalla massima discrezione: la “Stampa” ricorda che, se un pilota muore d’infarto mentre è ai comandi, viene sostituito dal suo vice fino all’atterraggio, senza che i passeggeri abbiano il minimo sentore dell’accaduto. Su “Smartweek”, Federico Ciapparoni scrive: «Non è raro che fumi tossici facciano breccia nella cabina di pilotaggio». E aggiunge che molti piloti hanno condotto aerei affollati «mentre respiravano dalle mascherine attraverso cui fluisce l’ossigeno, mentre tutti i passeggeri erano ignari di ciò che accadeva nella cabina». Sulle “chemtrails”, però, la rimozione più eclatante sembra quella della gente comune: ormai ci si è abituati a vedere il cielo “a strisce”, quasi fosse un fatto naturale. Il fenomeno è invece palesemente artificiale: tutti vedono che sono gli aerei a depositare quelle strisce, che poi diventano “nuvole”, ma quasi nessuno si chiede perché. Già: perché, oggi, i cieli sono diventati “sporchi”? Nessuno sente il bisogno di scoprire come mai – da una quindicina d’anni – i normalissimi aerei di linea “sporcano” il cielo, fino a cancellare l’azzurro?
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- Scie chimiche, Gianini: se smontate un aereo scoprite tutto - Guard for Angels
Ciò che al giorno d’oggi dovrebbe rivestire una priorità assoluta è come disintossicare l’organismo da tutte queste sostanze tossiche che vanno senz’altro ad intasare e squilibrare i chakra sia delle persone che di tutte le creature viventi, nonché anche di squilibrare avvolgendo la griglia elettromagnetica del pianeta Terra. Di recente mi è capitato di leggere il libro di Carlo Di Litta e Quinto Narducci della Uno Editori:
(https://unoeditori.com/prodotto/usato-cosa-nascondono-i-nostri-governi/
https://unoeditori.com/prodotto/usato-scie-chimiche-la-guerra-segreta/)
tratta e approfondisce l’argomento da una prospettiva leggermente differente rispetto a quella dei fratelli Marcianò.
Resta il fatto che ormai è notoriamente risaputo che chi si addentra troppo nell’argomento essendo la posta in gioco molto più alta di quel che si possa convenzionalmente credere si fa carico a suo rischio e pericolo di tutta una serie di responsabilità che possono travolgerlo e renderli l’esistenza tumultuosa. Forse Gianini è autorizzato a rivelare alcune informazioni molto preziose, ma è chiaro che tutti sanno e quasi nessuno parla per non accollarsi i rischi che ne derivano, ma la cosa ancora più grave è quasi nessuno o finge di non sapere come depurare l’organismo dall’intossicazione da chemtrails. Non dico che bisogna sprofondare nella cospiro-paranoia, ma quantomeno prenderne atto della situazione, studiare il fenomeno, e cercare di mettere in atto delle contromisure su base individuale considerato il muro di omertà che permea tale problematica.
Video dell’intervista fatta da Giannini a bordernight.it https://www.youtube.com/watch?time_continue=2&v=9c4OByjJrcg
Argomento interessante … facciamoci la conta : chi ci crede e chi no …
Io ci credo
Non solo le cosidette scie chimiche ma anche una “guerra energetica contro gli umani,” il progetto che va avanti da oltre cento anni, monitorare l’atmosfera è il vero progetto.
“Le modifiche meteorologiche sono in corso da oltre un secolo. Gli articoli di giornale mostrano una linea temporale geo-ingegneristica risalente al 1800 utilizzando la semina delle nuvole prima dell’irrorazione aerea. Mentre gli ingegneri sociali creano un’opposizione controllata incolpando i teorici della cospirazione per un insabbiamento, non c’è copertura governativa se qualcuno può trovare documenti che rivelano l’agenda del tempo su internet.”
La tossicità è una forza trainante della malattia sulla Terra e sui suoi abitanti
Wubbi non è questione se credere perché è un dato di fatto. vi sembrerà sciocco ma spesso mi chiedo se, il massone chiacchierone rino gaetano volesse solo ricordarci che il cielo non deve essere bianco.
Ivan giuliano , non so se e con quanta gente hai toccato questo argomento , io lo faccio da tempo e quello che ho riscontrato è quasi una totale indifferenza , i più lo trattano con molta sufficienza e non pochi prendono pure in giro affibbiandoti etichette di credulone complottista e cose simili , non mi stupirei se anche in questo piccolo gruppo di seguaci del blog ci fossero simili posizioni , infatti ho lanciato provocatoriamente il sondaggio ( che a quanto pare non interessa )
… Dici che anche Gaetano frequentava il loggione? … non mi risulta , sono rimasto alla conoscenza con un tipo dei servizi segreti che gli passava informazioni sulle quali ha ricavato testi scomodi per i quali è stato fatto fuori … ma ci può stare di tutto , potrebbe anche avere pestato i piedi a qualcuno che non doveva.
Febbraio 2013
Generale Fabio Mini: Le scie in cielo? Ci devono spiegazioni scientifiche!
http://www.nogeoingegneria.com/tecnologie/areosol/generale-fabio-mini-le-scie-chimiche-in-cielo-ci-devono-spiegazioni-scientifiche/
Maggio 2018.
Scie in aumento, Fabio Mini: la guerra climatica ormai è realtà
https://www.libreidee.org/2018/05/scie-in-aumento-mini-la-guerra-climatica-ormai-e-realta/
La guerra ambientale è già cominciata. Intervista al generale Fabio Mini
di redazionale – 06/03/2008
https://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=17573
Da notare il seguente passaggio molto significativo dell’articolo:
Intervistatrice: Ecco senta, io vado sempre avanti con il suo articolo, a pagina 82 lei scrive: “Tutti fingono di credere che le devastanti esplosioni delle bombe atomiche di Hiroshima e Nagasaki siano state le prime ed ultime della storia militare, eppure tutti sanno che da allora ci sono già state più di 1.000 esplosioni nucleari nel sottosuolo, nelle profondità degli oceani, in superficie e nello spazio e queste possono provocare per esempio degli tsunami”. Che cosa voleva dire qui generale?
Gen. Mini: Volevo dire che quando si pensa che un certo sistema d’arma come l’ordigno nucleare, con le leggi con le convenzioni internazionali, è stato limitato è vero che è stato limitato però si sono sviluppate altre utilizzazioni anche dello strumento nucleare ed oltre lo strumento nucleare anche di quello magnetoelettrico.
Intervistatrice: Quindi io posso con le… mi scusi se la interrompo: quindi io posso con un esplosione, un esperimento, creare un sisma anche in qualche modo voluto.
Gen. Mini: Ma assolutamente vero, nel senso che questo non è ormai una fantasia o una illazione, sono cose ormai che sono tecnicamente e scientificamente provate. Quello che manca è la prova che qualcuno deliberatamente lo abbia già fatto, però se si vanno a vedere quali sono le linee di frattura o le faglie che ci sono nella crosta terrestre e si può immaginare che se uno agisce in un punto, per esempio in mezzo al pacifico con una esplosione controllata nucleare o anche soltanto non nucleare o anche soltanto convenzionale, bene il riverbero delle onde sismiche che produce questa esplosione può arrivare e alimentare e provocare addirittura lo tsunami; ma adesso lo tsumani è una forma così che tutti quanti conoscono ma i terremoti in genere possono essere in questo senso…
In conclusione e in breve, lo sviluppo della tecnologia ci dovrebbe far vivere meglio da tutti i punti di vista nella vita di tutti i giorni, invece in mano a psicopatici, a dir poco, enormi risorse vengono impiegate per lo sviluppo di tecnologie a fini malefici.
Ricordo sempre con immenso piacere quando prestai servizio militare nel lontano 1974 nella prima compagnia bersaglieri di Legnano dove avevo come capitano un giovane Fabio Mini …
Leggendo questa frase: “(presentate anche da esponenti del Pd)”, che vor di’? Ciò mi ha fatto crollare ogni credibilità.
Wubbi ma che c….zo di sondaggio ha lanciato? C’è qualcuno che guardando il cielo non ha scorto dette scie?
Poi di cosa siano composte è altra cosa, nel campo della dietrologia tutto è possibile basta chiedere appunto ai fratelli Marcianò. Costoro sono molto addentro a tale materia ma hanno permesso ai sanitari di “affettare” il padre.
Perché ci sono le scie chimiche?
Perché ci sono i vaccini obbligatori?
Perché c’è lo spread?
Perché abbiamo le autostrade più care del mondo?
Perché abbiamo gl’invasori con la barca?
Perché abbiamo i dossi rallentatori?
Perché abbiamo i tutor di velocità sulle strade?
La teoria dei perché sarebbe pressoché infinita e guarda caso riguarda esclusivamente l’Italia, non esiste altro paese al mondo dove vi prolifichino tutti ’sti perché. Ma perché proprio in Italia? Perché non nella Corea del nord?
Giorgio , le posso assicurare che non c’è qualcuno ma tanti che non si accorgono di niente , forse perchè troppo incollati agli smartphone o perchè qui in padania siamo sempre sotto una cappa putrida di tutte le schifezze immaginabili …
Quanto a tutti i perchè , secondo me anche in corea del nord non sono messi meglio , o in altri paesi , il vero problema è che ormai più nessuno si chiede perchè , ma come
come si fa a essere in regola coi vaccini
come si fa a non fare aumentare lo spread
… e così via …
perché ci vogliono far fuori tutti per restare padroni della Terra…ILLUSI ! Giovè degli eserciti è fallimentare perché non esiste. Natura esiste e si può pregare. Funziona solo per la troppa pioggia.
Non capisco tutta questa preoccupazione per questi disegnini “retati” che fanno i suicidi in cielo, sempre che non siano aerei pilotati da “remoto” come dicono “loro”. Non li iniettiamo questi preziosi metalli anche nel Corpo dei Nostri Piccini? E allora ? Bboni, state bboni che altrimenti il Boia UE frigna frigna frigna…
Sono dell’avviso diverso, Wubbi, non è che non se ne accorgano non ne danno peso per qualunquismo ed accidia.
A bilanciare ciò abbiamo come contraltare Monia che si è accorta che le stesse sostanze irrorate dal cielo adesso le inoculano per legge direttamente in vena, ai posteri l’ardua sentenza.
Qualcuno cita la Corea del Nord?
Non ne so niente, come tutti credo, ho letto da più parti che gli yankee non avevano lasciato in piedi una sola casa in tutto il Paese.
E vedo che ci hanno recentemente indicato il modo corretto per dialogare con gli stessi yankee, metodo che coincide esattamente con quanto diceva Marchionne: prima metterli davanti al fatto compiuto…e poi trattare.
Quindi non considerate uno spot pubblicitario l’invito a vedere questi due brevissimi spezzoni di un documentario recente che per intero non trovo in rete:
https://www.youtube.com/watch?v=-Ih9vnBh5IA
https://www.youtube.com/watch?v=1nOsK2XAoV0
Stavolta l’algoritmo si é proprio impuntato.
Pazienza!
Io non ci credo, già il fatto di pensare se crederci o no mi fa dubitare
vero o falso non cambia un tubo
se anche fosse vero con cosa li fermiamo
con una letterina di disappunto?
chissà quante porcate fanno senza che noi ne veniamo a conoscenza diretta
non riesco a fermare quel deficente del mio vicino che sparge veleni nel campo da 40anni
e me li fa respirare
figuriamoci se riesco a fermare quelli che mi svolazzano sulla crapa
una cosa però è certa
il movimento a zonzo del pecorume sui get
e non penso che i get lascino dietro di se petali di rose
ma ndo cazzo vanno tutti
Ecco il link ai documenti dell’accordo Berlusconi-Bush “Open Skies Treaty” https://guardforangels.altervista.org/blog/2014/04/scie-chimiche-laccordo-segreto-dei-criminali-bush-berlusconi-svelati-tutti-i-misteri-menzogne-alleati/
Non tutti hanno la possibilità di smontare un aereo e scoprire tutto, però è possibile mettersi alla ricerca di metodi e cure disintossicanti per ripristinare il flusso dei chakra i quali rischiano di rimanere intasati a causa dell’assorbimento da parte dell’organismo di tutti quei metalli intossicanti che vengono rilasciati dallo spargimento delle chemtrails.
per ulteriori approfondimenti:
https://unoeditori.com/prodotto/usato-scie-chimiche-la-guerra-segreta/
https://unoeditori.com/prodotto/usato-cosa-nascondono-i-nostri-governi/
il problema è evidente, non si tratta di crederci o rimanere scettici, ciò che manca non è neanche la consapevolezza dell’esistenza di questo fenomeno dai risvolti inquietanti, ma sono le soluzioni, o quantomeno dei rimedi per potersi tutelare e salvaguardare la propria salute. Che poi alla maggior parte della gente non gli interessi oltre un certo limite lo trovo più che sensato, considerando che l’essere umano di oggi è quasi completamente identificato nella propria mente e non nel proprio corpo fisico, la parte mentale del corpo può essere ingannata e manipolata dalla disinformazione metereologica e climatica, ma il corpo nella sua totalità ad un certo livello percepisce che qualcosa non quadra, e se non si arriva a percepire il disagio causato dai cieli lattiginosi e sterili, vuol dire che il sonno nell’accezione gurdjeffiana del termine è molto profondo, quindi non si può fare più di tanto, almeno per il momento è un “raccontarsela” fra “complottisti”. Ma fra una decina d’anni il fenomeno non si potrà più ignorare, a causa dell’incidenza di malattie neurodegenerative (Alzheimer. sla, Parkinson, ecc….) il quale sarà sempre più elevato. L’unico aspetto positivo è che la geoingegneria di stampo satanico avrà la funzione di scuotere dal torpore anche i più scettici, ma ora come ora è meglio non forzare troppo, lasciamo che le persone si ipnotizzino con i propri smartphone.
Anche questo sito purtroppo e` da rimuovere .
Come potete pubblicare articoli di Carpeoro e dichiarazioni di questo Gianini ? Hanno lo stesso peso? Controllate di chi si tratta?
Questa materia ; il pilotaggio di aerei commerciali e` stato il mio lavoro e la conosco bene . Ora lo spazio non consente smentite o discussioni sull` argomento, pertanto mi limito solo a dire che l` articolo e` un concentrato di balle colossali.
Per giunta, sentire uno scarica bagagli parlare di cose aeronautiche e` il colmo , e`come ascoltare un portinaio di ospedale disquisire su trapianti del cuore ….allucinante.
Chi davvero pensa che questo mondo fa sempre più schifo, chi vede e percepisce l’invivibilità futura per mille motivi, non ha che una strada; non fare figli.
Gli altri ne facciano… secondo me é semplice.
È un mondo in subbuglio e fermento…senza lavoro e con il marcio che avanza e sovrasta tutto.
Non c’é visione del futuro e speranza.
Ci sono sempre meno possibilità/soldi ma ne servono sempre di più per vivere perché pochi si devono arricchire.
E quel che é peggio; si é schiavi moderni, sottopagati, sfruttati..
Chissenefrega delle scie chimiche… a me pare che tra inwuinamento, distruzione della natura, mancanza di prospettive… abbiamo già di che veder nero.
Roberto, ma vuole che mi metta fare figli adesso che ho 70 anni? A parte che dovrei cambiare moglie, ma cosa ne faccio dell’esperienza che ho accumulato fino a qua?
Asdrubale, ma allora lei crede alla reincarnazione!?
Roberto,
districarsi nei meandri che hanno creato apposta per avvilirci non è facile , lo ammetto , ma un atteggiamento positivo nei confronti della vita può solo far che bene , anche perchè è l’unico rimasto.
Questi “vampiri energetici” che dirigono l’orchestra si nutrono delle paure umane , ricevono energia dai pensieri negativi , perchè il “salto in avanti” nell’alienazione e nel disagio è cominciato nella seconda metà del secolo scorso?
Perchè con l’avvento di mezzi di comunicazione di massa controllati da loro stessi si è modificato il pensiero umano e di conseguenza l’azione.
Per trovare lo scopo e il percorso che ci è destinato non occorre non fare figli , se fosse la mancanza di lavoro e la prospettiva di futuro allora perchè nel continente africano fanno dai 5 figli in su a testa?
Mi verrebbe piuttosto da pensare che , visto che il programma finale è di sostituire la popolazione autoctona europea con un melting pot , tipo stati uniti , per poter controllare meglio i futuri schiavi , si faccia leva proprio su queste insicurezze portare alla decrescita.
Ora , sulla crescita esponenziale della popolazione ci sarebbe da scrivere un trattato , la mia posizione è che tutto debba funzionare secondo le leggi naturali, la natura da sè si regola e fa selezione , l’invenzione dei farmaci e delle tecnologie applicate alla salute ha solo transumanizzato la società , ci vuole una secca inversione di tendenza , ma temo che se mai avverrà noi non la potremo vedere e nemmeno i nostri più immediati discendenti , ma questo non significa che già da soli dobbiamo rinunciare a riprodurci.
Wubbi, lo scrive lei stesso “riprodurci”, perché?
Che me ne frega?
Non mi sento addosso alcuna responsabilità, sia che il mondo evolva sia che involva.
Ho sempre considerato e palesato che la vita sulla Terra è una punizione da scontare perché ci si è caricati di colpe in altre dimensioni che in questa non ricordiamo.
Giorgio ,
riprodurci perchè è nella natura delle cose e visto che noi ne facciamo parte non possiamo eluderlo ; il fatto è che ormai , come dice , la vita assomiglia più a una punizione che altro e per altro intendo accettare quello che viene , consapevoli che abbiamo un percorso segnato e prestabilito durante il quale facciamo esperienza.
La percezione di “punizione” è direttamente proporzionale all’allontanamento dalle leggi naturali , noi uomini “moderni” siamo circondati da ogni tipo di tecnologia che ci rende simili ad automi , è da questo che deriva il disagio del vivere quotidiano , anche la vita stessa , prolungata artificialmente , dove si fa di tutto per salvare anche chi la natura ha destinato a soccombere , i figli in provetta , i figli ai froci … ah , certo , se la vediamo da questo lato c’è poco da stare allegri
Wubbi, possiamo eccome! Io l’ho fatto ad esempio e ne sono fiero, sarei immensamente rammaricato se mi fossi caricato anche della colpa di aver prolificato, pensando a cosa avrei condannato un altro essere. Dio me ne ha esentato. Ero da punire ma non fino a questo punto, significa che avevo commesso solo peccati veniali.
Aborro tutte le azioni da lei elencate in chiusura di commento e non mi sento affatto corresponsabile dal momento che le avverso con tutte le forze.