Se Foa viene eletto, Vietnam in Rai. Ma i 5 Stelle lo votano?
Nel caso venga eletto presidente della Rai, Marcello Foa dovrà affrontare una guerriglia interna permanente, un vero e proprio Vietnam. Parola di Gianfranco Carpeoro, protagonista all’inizio di agosto di una clamorosa rivelazione: il giornalista, candidato da Salvini, fu stoppato da Berlusconi, che pure aveva già dato il suo ok al leader della Lega. Cos’era accaduto? Un giro di telefonate, innescate da Parigi: il supermassone reazionario Jacques Attali, vicinissimo a Macron, aveva interpellato nientemeno che Giorgio Napolitano, il quale avrebbe consigliato ad Attali – per bloccare l’elezione di Foa – di chiamare il massone Antonio Tajani, presidente del Parlamento Europeo e in grado di premere sul Cavaliere, poi chiamato direttamente dallo stesso Attali. Sia Attali che Napolitano, secondo Gioele Magaldi, militano nella stessa potentissima Ur-Lodge, la “Three Eyes”, a lungo dominata da oligarchi come Kissinger, Brzezinski e Rockefeller. In web-streaming su YouTube con Fabio Frabetti di “Border Nights”, Carpeoro – avvocato, nonché autore del saggio “Dalla massoneria al terrorismo” – aveva sparato la “bomba” in tono semiserio, attribuendo la notizia a “un sogno”, provocato da una “peperonata indigesta”. «Mi risulta che l’effetto l’abbia avuto, quel “sogno”», dice ora Carpeoro, visto che si riparla di Foa come presidente della Rai.
La vera fonte del “sogno”? La prestigiosa loggia rosacrociana “Tre Globi” di Berlino, alla quale Carpeoro – a sua volta massone, già a capo del Rito Scozzese italiano – è rimasto legato. La sconcertante esternazione d’inizio estate, osserva Frabetti, è stata taciuta dai media mainstream (con la sola eccezione del quotidiano “La Verità” diretto da Maurizio Belpietro), ma non è certo passata inosservata ai piani alti del potere. Ex caporedattore del “Giornale” e allievo di Indro Montanelli, Marcello Foa è l’autore del dirompente saggio “Gli stregoni della notizia”, che mette alla berlina il sistema-media, accusato di fabbricare “fake news”. Ora Foa potrebbe dunque salire finalmente sul gradino più alto della nomenklatura Rai? Nel caso, dice Carpeoro sempre in streaming web con Frabetti, non avrà vita facile: se la “Three Eyes”, foss’anche per colpa dell’imbarazzante “sogno della peperonata”, si vedesse costretta a non ostacolare più l’ascesa di Foa, il neo-presidente sarebbe comunque “assediato”, da subito, dall’ostilità accanita dello stesso establishment che sta “braccando” Salvini, tallonato da vasti settori della magistratura. Ma non è detto che Foa riesca davvero a diventare presidente: tecnicamente, secondo Carpeoro, potrebbe addirittura sbattere contro l’ipotetico veto dei 5 Stelle, in sede di commissione parlamentare di vigilanza.
«Chi ha ritenuto che il mio non fosse un sogno ma la verità – dice oggi Carpeoro – può aver pensato che forse, in quel momento, qualcuno lo stesse “sputtanando”». Insomma, la trama della “Three Eyes” era ormai venuta allo scoperto. «Bisogna capire però se l’effetto-sputtanamento è stato solo un modo per guadagnare tempo, per poi vedere di “vendere” in un altro modo il siluramento di Foa, o se invece abbiano proprio deciso di “mollare il colpo”, per poi gestire la faccenda diversamente». Oggi, aggiunge Carperoro, «l’unico modo per silurare ugualmente Foa è premere sui 5 Stelle affinché siano loro a farlo fuori: e quel tipo di potere, questa possibilità ce l’ha». Gli unici che possono affondare la candidatura di Foa, insiste Carpeoro, sono proprio i pentastellati: «Non può più farlo Forza Italia, perché sarebbe una conferma della “peperonata”. Non può farlo Salvini, perché sarebbe una sconfitta troppo grossa, per lui. E non hanno la forza di farlo i vari residui di opposizione». I 5 Stelle, dunque? «Sono gli unici che hanno la possibilità di silurare Foa, ma non so se ne abbiamo la motivazione». Tuttavia potrebbero piegarsi «di fronte a una coercizione grande, da parte di un soggetto come una Ur-Lodge».
Attenzione, precisa Carpeoro: «Non dico che lo vogliano fare o che lo faranno, dico solo che – ex ante – gli unici che hanno questa possibilità sono loro: una possibilità concreta, politica, non necessariamente una volontà o un’inclinazione». Morale, il destino di Foa sembra a un bivio: «O viene silurato dai 5 Stelle adesso, o viene eletto. Ma ovviamente, un secondo dopo l’eventuale elezione, entrerebbe in una specie di Vietnam, di Cambogia, dove qualcuno punterà la clessidra e preparerà un conto alla rovescia». Quanto all’affidabilità dei 5 Stelle, non da oggi lo stesso Carpeoro esprime perplessità – soprattutto sul conto di Luigi Di Maio, che considera esser stato ampiamente “sovragestito” proprio da quel genere di poteri forti evocati dal famoso “sogno della peperonata”. Prima ancora delle elezioni, Carpeoro dichiarò ripetutamente che Di Maio entrava e usciva dall’ambasciata Usa di via Veneto a Roma, e che ad accompagnarlo a Washington nei santuari delle Ur-Lodges neo-aristocratiche fosse il politologo Michael Ledeen. Esponente di vertice della supermassoneria sionista, Ledeen è citato da Carpeoro nel suo saggio sui legami fra massoneria e terrorismo islamico targato Isis: lo mette addirittura in relazione all’omicidio del premier svedese Olof Palme, nell’ambito di un opaco circuito di cui facevano parte Licio Gelli e l’allora parlamentare statunitense Philip Guarino.
A evocare nuovamente l’ombra delle Ur-Lodges è anche Magaldi, presidente del Movimento Roosevelt, di cui lo stesso Carpeoro è un autorevole esponente. Magaldi ha attaccato direttamente il ministro dell’economia, Giovanni Tria: «Un massone non dichiarato ma presentatosi come progressista, eppure oggi allineato al rigore europeo promosso dal supermassone neo-aristocratico Draghi, che infatti lo ha apertamente elogiato». Carpeoro invita a fare un passo indietro: «I 5 Stelle – ricorda – hanno subito il siluramento del precedente candidato al ministero dell’economia». Si tratta di Paolo Savona, bloccato dal “niet” di Mattarella. «Quindi – prosegue Carpeoro – Tria è la conseguenza di una scelta di campo che i 5 Stelle hanno condiviso, o sbaglio?». In altre parole: l’accettazione di una linea più morbida con Bruxelles, imposta tramite il Quirinale. «A questo punto – conclude Carpeoro – o cambiano idea, o si tengono Tria. Bisogna capire perché dovrebbero cambiare idea (perché si potrebbero tenere Tria, invece, lo sappiamo già)». Quello di Tria è ovviamente un ruolo di garante: tramite minacce, come l’impennarsi dello spread, «il potere che “sovragestisce” l’Europa ha fatto sapere ai 5 Stelle che, senza la presenza di un suo garante, sarebbe cominciata una specie di guerra totale, contro l’Italia, e quindi è passato Tria». Ora, bisogna vedere se è cambiata la situazione: «I 5 Stelle rivendicheranno una maggiore indipendenza? Io ne dubito». Sarebbe quindi possibile mettere sotto pressione Di Maio e soci, al punto da indurli a boicottare Foa?
ma se il M5s non lo vota..salta il governo.
Sarebbe un segnale di rottura. Lo voteranno.
O.T.
http://www.ilgiornale.it/news/politica/tajani-purghe-ricordano-stalin-lega-fermi-i-5stelle-1579220.html
e Tajani che bisogna purgare.
Salvini non molli i 5 stelle per allearsi con Fi/Tajani + mummia .
Va bene alleanza regionale ma niente alleanza nazionale. Salvo gravi imprevisti.
Salvini stamattina lo ha detto..non apro due forni. Resta solo l’alleanza /contratto con il M5s per quanto riguarda il livello nazionale.
Salvo rotture gravi. (il M5s non può metter il bastone tra le ruote a Salvini via Fico & similari…)
neeee veroooooooooo ngh nghhh
Gabbeoroo, Gioelle Magaddiii, Savona Asbeen , Driaa, Bagnallii e Borghlii e duddi gli aldrii diconoo bugieee…sono allineaddi gon Bruno Vesbba e la DV mainn sdriim …e non barliamo dell’eggonomisdaa Sabelliiii
nnnnnghhhh nnnnnhhhh ggggg …
e voi siedde dei leggaggulii allineaddi….le gose di Gabbeoroo e Gielle Magaddi le sendo alla DV mainn sdriim nnnnghhh nghhhh
non sondo gomunisdaa non sono gomunisdaaa non è verooo non sono gomunisdaa
w sdalin w lenin w marx w ghe guevaraaa
la lodda di glasseee…i boboli gondroo il gabiddale di Berlusgoniii
non gi son soldi Dria Dria Savona Asben Savona Asbenn…Maddarellaa non gi son soldii Dria Driaaa
se li è mangiaddi duddi Berlusgonii…
w sdalin
nnnnnnhhhhggggg ngh ngh ngh argh argh argh e angora ngh ngh +argh – ngh : argh = formigghiereee ngh ngh + argh
che stilee !!!!!
https://www.youtube.com/watch?v=OOv-Ncs7vQk
sta rinascendo “qualcosa ” in Europa
fino a prova contraria. Salvini è duro. Se vogliono campare anche i 5 stelle devono esserlo, altrimenti passano da smidollati. E il Fico lo mangino con la pizza. Pizza e Fico. Bbonaaa ! Un po’ indigesta, ma…Di Maio l’ha capito. Il portavoce di Conte, poi…glie le ha cantate alla quinta colonna M, MM e T, T. In ogni caso stanno bene così M5S da una parte e Lega dall’altra. Se ballano bene, faranno il pieno alle elezioni europee. Il vecchio va sepolto definitivamente. I “Ragazzi” hanno accettato di Ballare. Ballssero, alla musica divina del Popolo Sovrano Italiano.
Significato etimologico di “Sovrano” Che detiene un potere non sottoposto ad alcuna autorità superiore. Arcaico Situa- to in posizione più alta o sovrastante… ma…non si vogliono rassegn are. Udite udite. Radio rai 3 prima pagina rassegna stampa H 07:43 oggi. L’embedded come tutti gli altri, conducente oops conduttore della trasmissione ops propaganda informa il gregge coglione degli ascoltatori che “non essendoci l’opposizione, questa potrebbe essere fatta dal presidente della repububblica e dalla consulta”. Tradotto: un colpo di stato. Golpe! I golpevoli saranno severamente puniti. ripeto ripeto ripeto: l’Art. 1 della Costituzione dichiara che Sovrano [onnipotente] è il Popolo. Tutto il resto è TROJA !
Malgrado la pagliacciata di Asselborn, e gli altri avvisi un po piu pesanti, credo che in minima parte si abbia una idea approssimativa della battaglia furibonda che si sta svolgendo appena sotto il pelo dell’acqua, e della potenza delle forze che si sono scatenate contro il governo governo Giallo-Verde- Ho speranza che nel nostro paese possa cambiare qualcosa, ma questa battaglia ha dei connotati decisivi- L’ultima parte dell’articolo avanza dei dubbi si M5S e DiMaio, anche il li ho e parecchi- Il primo segnale che mi ha fatto sobbalzare ed allarmato e’ statala cena con I trilateral nel 2017 , Li niente streaming che solo il piccolo Bersani non ha potuto rifiutare e mi pare se ne sia parlato poco o niente – Quindi, prima delle elezioni il, giro delle settechiese: Whashington,La city,Parigi,bruxelles, Berlino- e chissa’ cos’altro- amen
Non mo sembra che Carpeoro come sibilla abbia avuto riscontro, staremo a vedere, io non ci gioco un soldo.